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Sette Torri da uno sguardo al futuro mirato alla conoscenza e alla chiarezza per i suoi consumatori, l’informazione è parte della consapevolezza dei nostri possibili clienti e perciò esponiamo alcune caratteristiche dei prodotti a contenuto di CBD.

IN PRIMIS VEDIAMO LA DIFFERENZA FRA CANNABIS E CANNABIS LIGHT MA ANCHE TRA CANNABIS LIGHT E CANNABIS TERAPEUTICA: ALCUNE DEFINIZIONI E CONSIDERAZIONI.

Prima di chiarire la differenza fra cannabis e cannabis light è necessario chiarire cos’è la cannabis: si tratta di una pianta dalle cui infiorescenze essiccate è possibile ottenere la marijuana, ovverosia un complesso di molecole che agiscono principalmente a livello del sistema nervoso centrale e periferico. Come abbiamo già affermato, le più note sono THC e CBD, ovvero delta-9-tetraidrocannabinolo e cannabidiolo.

Per cannabis light si intendono tutti quei preparati in cui le concentrazioni di THC – cioè la sostanza responsabile dell’effetto psicotropo – sono comprese tra lo 0,2% e lo 0,6%. La differenza fra cannabis e cannabis light consiste nel fatto che Il THC è responsabile dell’effetto farmacologico, mentre il CBD ne tampona l’azione psicotropa. Essa viene definita light proprio in virtù della bassa concentrazione di THC se comparata a quella presente nella cannabis acquistata illegalmente o alla cannabis venduta in farmacia e destinata a uso medico.

Quest’ultima affermazione spiega già da sé anche la differenza tra cannabis light e cannabis terapeutica; aggiungiamo solamente per completezza che dal 2007 è possibile importare in Italia 5 farmaci – Bedrocan, Bediol, Bedrobinol, Bedrolite, Bedica e Sativex – ognuno contenente una percentuale differente delle molecole attive e che inoltre, in virtù di un accordo firmato tra i Ministeri di Salute e Difesa del settembre 2014, le infiorescenze per le preparazioni galeniche possono essere prodotte anche dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare di Firenze.

E’ SEMPRE PIU’ NOTO che il Cannabidiolo (CBD) sta emergendo come un potente rimedio naturale con proprietà anti-infiammatorie e la capacità di aiutare diverse malattie precedentemente irreparabili. Può aiutare a combattere l’intestino irritabile, l’epilessia, schizofrenia, Alzheimer, depressione e molto altro. In questo articolo riportiamo gli studi scientifici più recenti che dimostrano gli enormi benefici per la salute del CBD. Sappiate che prodotti sono acquistabili, soprattutto online, legalmente senza alcun bisogno di prescrizione medica, contenenti CBD/cannabidiolo che in termine pratico è la seconda sostanza più abbondante presente nella Cannabis: non è psicoattivo, non crea assuefazione e ha una vasta gamma di applicazioni terapeutiche.

Il CBD: che cos’è e quali sono le sue proprietà curative, facciamo chiarezza
Molte persone iniziano ad apprezzare il CBD e i suoi benefici, e diversi studi scientifici stanno portando avanti ricerche sugli effetti e sulle possibili applicazioni. L’interesse da parte della comunità scientifica per il potenziale terapeutico del CBD è sempre maggiore, è già stato utilizzato in diversi studi per il trattamento di numerose problematiche di salute ed è oggi riconosciuto tra gli elementi principali della “Cannabis Terapeutica”.

CBD vs. THC: le differenze

La Cannabis, o canapa, è una pianta angiosperma appartenente alla famiglia delle Cannabaceae ed è costituita da diversi elementi, tra cui spiccano le cosiddette sostanze cannabinoidi ovvero il THC (tetraidrocannabinolo) e il CBD (cannabidiolo).

Il THC è l’elemento psicoattivo che provoca nel consumatore sensazioni di euforia, rilassamento, percezione spazio-temporale, e, all’interno del corpo, si lega ai recettori CB1, la cui stimolazione rende conto degli effetti euforizzanti dei cannabinoidi ma anche della loro azione antiemetica, antiossidante, ipotensiva, immunosoppressiva, antinfiammatoria, analgesica, antispastica e stimolante dell’appetito.

Il CBD, invece, è un cannabinoide non psicoattivo e agisce in modo diametralmente opposto: si lega ai recettori CB2, che si trovano sulle cellule T del sistema immunitario e a livello del sistema nervoso centrale. La stimolazione dei recettori CB2 sembra essere responsabile principalmente della azione anti-infiammatoria e immunomodulatrice dei cannabinoidi.

In parole povere quindi, il THC altera le mente, mentre il CBD stimola la guarigione, consentendo di trattare l’ansia, la psicosi, i vuoti di memoria e disturbi come l’epilessia e la schizofrenia. Non producendo effetti psicotropi il CBD è legale nella maggior parte dei paesi del mondo.


Il CBD: che cos’è e quali sono le sue proprietà curative

I benefici

Sempre più studi stanno confermando l’efficacia del CBD nel trattamento di diversi problemi di salute. Questo cannabinoide si sta dimostrando efficace come farmaco di prima scelta per una vasta gamma di condizioni e patologie: risulta un potente alleato nel combattere i disturbi più diversi, come convulsioni, spasmi muscolari, ansia, nausea, dolore cronico, infiammazioni, insonnia e molto altro ancora. Le sue proprietà principali sono:

  • Antiepilettico e antispasmodico

L’olio di CBD sta diventando la prima scelta per chi soffre di patologie che provocano convulsioni, in particolare per le persone che assumono medicinali antiepilettici non più efficaci nel controllarne i sintomi. Il CBD, grazie alla sua azione anticonvulsivante, fornisce un valido supporto nelle terapie per l’epilessia infantile, come quella causata dalla sindrome di Dravet.

  • Ansiolitico e antipsicotico

Il CBD riduce significativamente due importanti forme di ansia, ovvero il disturbo ossessivo compulsivo e quello post traumatico. È particolarmente efficace come antipsicotico e come rimedio contro ansia e stress e viene sempre più usato per combattere insonnia e depressione.

  • Analgesico

I prodotti a base di CBD riescono a ridurre rapidamente il senso di nausea e hanno un alto grado di digeribilità, stimolano l’appetito e alleviano i dolori: per questo vengono efficacemente utilizzati come coadiuvante nelle terapie antitumorali e come sostegno nel trattamento dell’HIV. Hanno un effetto rilassante e sedativo, riducono infiammazioni e tensioni, riuscendo ad alleviare la sintomatologia dolorosa associata a diverse patologie; inoltre sono ottimi alleati nel contrastare l’asma e controllare diabete e glicemia.

  • Antinfiammatorio e antiossidante

Il CBD, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, costituisce un valido aiuto nel trattamento di patologie della pelle come la psoriasi, aiuta a curare l’acne, idrata e ammorbidisce la cute grazie agli acidi grassi essenziali. Inoltre, grazie agli antiossidanti che combattono i radicali liberi, svolge un’importante funzione anti-age e protegge il cervello da possibili patologie neurodegenerative.

Il CBD infine non ha particolari effetti collaterali, tuttavia non deve essere considerato un’alternativa alla medicina tradizionale e si dovrebbe sempre richiedere il parere di un medico prima di usarlo come integratore. L’effetto secondario più comune quando si assume CBD è la sonnolenza: evitate di mettervi al volante o di usare macchinari pesanti nel periodo iniziale di assunzione.

COME IN SETTE TORRI SOSTENIAMO CON LA NOSTRA PRODUZIONE ARTIGIANALE NEI TEMPI E NEI MODI ATTENTA ALLA NATURALITA’ DEI PRODOTTI, prima di acquistare un qualsiasi prodotto contenente cannabinoidi, anche voi assicuratevi che sia di ottima qualità e che i principi attivi vengano dalle infiorescenze senza ricorrere a cicli che non rispecchiano la natura del prodotto. I tempi, i modi e la coscienza produttiva artigianale dei processi, quasi sempre sono sinonimo di qualità produttiva, e noi in SETTE TORRI ne facciamo il nostro live-motive, dal seme al prodotto finito.